Vegan ciambellone Black & White
Buon pomeriggio golosoni!!! Oggi mi propongo con un grande classico delle case italiane…. la ciambellona bicolore! Ottima compagna di sane colazioni, e di rincuoranti merende!!!! Ovviamente in chiave VEG!!! ;D
Buon pomeriggio golosoni!!! Oggi mi propongo con un grande classico delle case italiane…. la ciambellona bicolore! Ottima compagna di sane colazioni, e di rincuoranti merende!!!! Ovviamente in chiave VEG!!! ;D
dovete sapere che casa mia è invasa da centinaia di riviste e libri di cucina: da quando ho quattordici anni infatti sono un’accanita maniaca della ricetta scritta su carta. Capita quindi che stagionalmente io metta vicino al divano un pila di riviste papabili (settembre-ottobre-novembre, al momento) riproponendomi di leggerle, segnarmi le ricette più interessanti e poi veganizzarle. Ovviamente la cosa non funziona così: accanto al divano c’è ancora la pila…
Un’altra torta del buonumore…si perchè sicuramente svegliarsi la mattina e trovarsela a colazione fa iniziare meglio la giornata, ma soprattutto per gli ingredienti. Il cioccolato e in minor quantità anche le banane e i fichi sono ricchi di triptofano, l’aminoacido precursone dell’ormone buontempone del nostro corpo, la serotonina! Il triptofano è molto più presente negli alimenti integrali: non solo frutta e verdura (soprattutto a foglia verde) ma anche usare una…
Ricetta della versione moderna a cura di Anna Fabbri Ingredienti: Per il ripieno: 160 gr. di riso 160 gr. di mandorle 160 g. di zucchero di canna (anche perchè all’epoca si usava solo zucchero di canna, quello di barbabietola ossia lo zucchero bianco conosciuto oggi, fu introdotto da Napoleone. In america furono gli europei ad introdurre la canna da zucchero, prima della scoperta dell’America in quelle terre non era presente)…
Il mio dolce preferito! Inutile girarci intorno: per me la crostata li batte tutti. Non c’è mousse al cioccolato che tenga, tiramisù o torta alle mele. La crostata alla marmellata è il mio sgarro per eccellenza. Ne vanno pazzi tutti nella mia famiglia d’origine. Le mie zie e la mia mamma farebbero follie davanti ad una crostata e sono capaci di mangiarne una intera a testa; di solito impiegano una…
Oggi ho fatto una crostata …da leccarsi i baffi! Modesta io…. L’ho inventata un pò così, il fatto è che faccio troppa fatica a seguire una ricetta e poi, se vi ricordate, non amo fare i dolci… O meglio, se -più o meno- hai le basi, trovo molto più divertente provare a creare, a seconda di cosa c’è nel frigo! Infatti, come molto spesso succede, portando a tavola la tortina…
Una volta un mago inventò una macchina per fare le comete. Somigliava un tantino alla macchina per tagliare il brodo, ma non era la stessa e serviva per fabbricare comete a volontà, grandi o piccole, con la coda semplice o doppia, con la luce gialla o rossa. Il mago girava paesi e città, non mancava mai ad un mercato, si presentava anche alla Fiera di Milano e alla fiera dei…
Le torte con le verdure sono dei dolci che mi meravigliano sempre e mi divertono: pensare che una zucchina piuttosto che una carota o una barbabietola possano essere ingredienti fondamentali di un dolce per me è fantastico…un dolce che soddisfa il palato ma anche il corpo nutrendo come sanno fare le verdure… Ecco questa torta alle carote e cioccolato che è anche estremamente golosa… Ingredienti 200 g di farina 150…
A cura di Paola Laura Fabbri Veg Ingredienti: 100 gr. di farina manitoba o tipo 0 35 gr. di olio di semi di mais 60 gr. di zucchero di canna 5 gr. di lievito per dolci 100gr. di latte vegetale Spezie ed aromi a piacere (facoltativi) Setacciare la farina con il lievito, lo zucchero e le spezie. Miscelare il latte vegetale con l’olio e incorporarlo agli ingredienti secchi, lavorando fino…
Ricetta a cura di Paola Laura Fabbri Simbolo della pasticceria mantovana, questa torta chiamata anche sbrisolina o sbrisulada,. Il nome deriva dal sostantivo brìsa, che in mantovano vuol dire briciola, datole a causa della sua friabilità. L’origine del dolce sarebbe contadina, come testimonierebbe l’uso della farina di mais, ingrediente fondamentale della ricetta nata a cavallo tra ‘500 e ‘600. Sembra che la si preparasse in un’occasioni speciali, come la nascita di un bambino…